La birra nel legno e il legno nella birra: un’alternativa per le birre barrel aged

Si può mettere la birra nel legno… ma si può anche mettere il legno nella birra. Soprattutto se si desidera ottenere quel gusto particolare delle birre barrel aged, ma non si ha disposizione una botte.

Recuperare una botte di legno adatta alla maturazione della birra e rispettare le pratiche di sanitizzazione non è così semplice. Quando poi la birra è un hobby da homebrewer, gestire botti e spazio a disposizione diventa difficile. C’è poi un altro fattore da non sottovalutare: la botte rilascia al liquido contenuto al suo interno una impronta di sapori e aromi difficilmente modulabile, se non si ricorrere a blend o ad altre tecniche di questo tipo. Con una buona guida e qualche stratagemma, tuttavia, si possono ottenere delle birre barrel aged anche senza botte.

Metodi di infusione

Ci sono, infatti, vari modi per aggirare il problema: esistono, infatti, diverse tecniche di infusione che prevedono l’uso di assi, pezzi di legno, spirali, cubi, scaglie e anche polveri. Spesso questi strumenti sono di rovere, ma possono essere costruiti con legni di ogni tipo.

Le spirali

Meno reperibili rispetto alle chips o a cubi di legno, le spirali rappresentano un ottimo strumento per estrarre il sapore del legno. Garantiscono, infatti, una più lenta, graduale e quindi controllabile infusione e sono più semplici da rimuovere. Inoltre, la superficie a contatto con la birra è maggiore rispetto alle chips, per cui i tempi di infusione sono minori.

Come si usano

Più o meno come le chips: si sciacquano, si passano poi con il vapore (o nell’acqua calda) per ridurre i sapori astringenti. Si possono anche inzuppare in un distillato a vostra scelta, che ovviamente rilascerà alla birra parte del gusto. Data la maggior superficie a contatto con la birra, il tempo di infusione per evitare un’estrazione esagerata dovrebbe essere tra una e tre settimane, considerando che una spirale nuova cede più tannini di una usata. In genere, una spirale è l’ideale per una cotta da 20 litri. Dopo il primo utilizzo, può essere pulita accuratamente con il vapore, immersa in un distillato e riutilizzata.

 

Novità

In risposta al crescente bisogno di botti da usare per le birre barrel aged, e alla conseguente penuria che ha generato, un’azienda americana ha lanciato spirali già imbevute. Sono disponibili diversi tipi di legno e diverse “aromatizzazioni”: bourbon, scotch, cognac, brandy e tequila. Le spirali vengono tostate, imbevute, immediatamente confezionate e sigillate per conservarne la fragranza. Un buon compromesso per chi non ha troppo tempo da dedicare all’attività di homebrewing.

 

Durante l’edizione di CRAFT BEER ITALY 2017 diversi esperti del settore hanno affrontato l’argomento della maturazione in botte. La conferenza di Stefan Grauvogl di Doemens, in particolare, ha aiutato i partecipanti a mettere in chiaro i punti chiave di questo affascinante mondo: dai fondamentali, come il lavoro di selezione del bottaio e le differenze fra i tipi di quercia, fino alla discussione di temi più avanzati, come il ruolo dei composti del legno durante la tostatura. Infine, in un’ottica di sviluppo concreto delle competenze, non sono mancati numerosi consigli pratici sull’utilizzo di botti che avevano precedentemente contenuto vino e distillati.

 

Hai partecipato all’edizione di CRAFT BEER ITALY 2017 e vuoi saperne di più sulla birra barrel aged? Richiedi la password e scarica dal sito le slide della conferenza di:

Stefan Grauvogl – L’affascinante mondo della birra in botte